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Le 10 cose che non sapevi sul caffè

cose che non sapevi sul caffè

Eccoci qui, pronti con le nostre chiacchiere da bar, a darvi qualche informazione davvero interessante sul caffè 😎 La pausa caffè di oggi, infatti, la trascorreremo con una nuova puntata di Caffè&Curiosità e proveremo a raccontarvi le “cose che non sapevi sul caffè” 💪

Il caffè: un momento da condividere

Il caffè è, per molti di noi, una bevanda della quale proprio non si riesce a fare a meno. Quanti di voi cominciano la giornata senza prima aver fatto un carico di caffeina? Ma bere una tazza di caffè non serve solo a ricaricarci per portare a termine un lavoro che stiamo facendo (per saperne di più su energia e caffè date uno sguardo qui). Spesso, infatti, il caffè rappresenta una scusa: per stare insieme, per chiacchierare, per condividere un momento. Ed è proprio quello che fa Mara Caffè con Ti offro un caffè 💪
Oggi condividiamo un momento di relax, svelandovi 10 cose che non conoscevate riguardo al caffè 😉

Curiosità sul caffè? Ecco le 10 cose che non sapevi

  1. Qual è l’origine del nome caffè? Ci sono due versioni a riguardo: la prima attribuisce l’origine a Caffa, regione dell’Etiopia dove il caffè cresce spontaneamente; la seconda fa derivare la parola italiana “caffè” da quella turca “kahve”, che a sua volta proviene da “qahwa”, che significa “eccitante”, antica bevanda ottenuta dai chicchi di caffè.
  2. Secondo una leggenda, il famoso Casanova, subito dopo essere fuggito dai piombi (antica prigione veneziana), non riuscì a fare a meno di fermarsi al Caffè Florian per concedersene una tazza.
  3. La Coffea charrieriana è una variante di caffè originaria del Camerun che nasce naturalmente senza caffeina.
  4. Anche Johann Sebastian Bach amava il caffè e lo espresse in una cantata: la Cantata del caffè (Kaffeekantate), che trovò la sua prima rappresentazione in Germania, tra il 1732 e il 1735.
  5. Differenza tra coffea arabica e coffea robusta? La prima contiene solo l’1,1-1,7% di caffeina, contro il 2-4% della seconda.
  6. Il colore originario dei chicchi di caffè è verde; diventano scuri solo dopo la tostatura.
  7. Per distinguere le varie tipologie di caffè non si utilizza la parola “migliore” ma “pregiato”.
  8. La pianta del caffè appartiene alla famiglia delle Rubiacee, fiorisce dopo la stagione delle piogge e produce frutti in circa 8 mesi, all’interno dei quali troviamo i chicchi di caffè.
  9. La Bibbia racconta che Re David usasse portare in dono dei grani abbrustoliti, cioè i chicchi di caffè.
  10. Omero riteneva che il caffè fosse una bevanda contro rancori e dispiaceri; motivo per cui Elena miscelava il caffè con il vino, per asciugare le lacrime di qualche ospite alla mensa di Menelao.

Allora? Quante delle “cose che non sapevi” vi hanno sconvolto? Fatecelo sapere nei commenti 😎 Noi vi auguriamo un buon weekend e vi diamo appuntamento alla prossima settimana! Non dimenticate di iscrivervi alla newsletter per restare sempre aggiornati sulle nostre offerte!

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Cosa vedere ad Amalfi: itinerari della costiera amalfitana

cosa vedere ad amalfi

Ciao a tutti e ben tornati alle nostre chiacchiere da bar 😎
Continuiamo il nostro itinerario attraverso i magnifici luoghi della costiera amalfitana. Dopo aver visto le ceramiche di Vietri sul Marei paesaggi di Cetara e quelli di Maiori, siamo pronti a raccontarvi cosa vedere ad Amalfi 😍

Il centro della costiera amalfitana: cosa vedere ad Amalfi

Quando si parla di costiera amalfitana è normale pensare, quasi in maniera automatica, ad Amalfi. Il comune di Amalfi è, infatti, quello maggiormente conosciuto ed anche quello che dà il nome all’intera costiera. Quest’antica repubblica marinara è, oggi, un luogo particolarmente ricercato per chi decide di fare un bel giro in Campania (che, come abbiamo visto, è una regione ricca di sorprendenti luoghi). Ma vediamo ora cosa fare ad Amalfi.

Un giorno ad Amalfi

Per chi non avesse la possibilità di restare in questo luogo per molto tempo, Mara Caffè ha deciso di raccontarvi cosa vedere ad Amalfi, anche se avete solo 24 ore di tempo!
Innanzitutto, non possiamo non menzionare le bellissime acque che fanno da cornice ad una cittadina già fantastica di suo. In particolare, vi consigliamo di prendere uno delle imbarcazioni che partono dal molo di Amalfi per arrivare a delle spiagge molto piccole (come tutte quelle della costiera, d’altronde) ma che troveranno sicuramente la vostra soddisfazione.

cosa vedere ad amalfi

Oltre al mare, però, vale sicuramente la pena fare una bella passeggiata per i vicoli di questa città, perdendovi tra i luoghi, i negozi tipici e le bancarelle. 

Attraversando il rione Vagliendola avrete modo di fare un salto anche al museo della carta. Qui potrete ammirare strumenti utilizzati anticamente per realizzare la carta.
Altra tappa obbligatoria è piazza Duomo, nella quale potrete gustare una caratteristica granita al limone e godervi la vista della Cattedrale di Sant’Andrea. Nella piazza vedrete anche la fontana di Sant’Andrea, dedicata al santo patrone dal quale prende il nome insieme alla Cattedrale.

Siamo certi che Amalfi vi piacerà davvero molto, quindi fateci sapere cosa ne pensate 💪😉
Noi vi diamo appuntamento alla prossima settimana, continuate a seguirci per non perdervi le nostre offerte su capsule e cialde compatibili!

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Caffè e diabete: le proprietà del caffè

Buon pomeriggio a tutti da Mara Caffè ☕ In questo nuovo appuntamento di Ti offro un caffè vogliamo parlarvi della correlazione che si forma tra caffè e diabete, in particolare quello di tipo 2. Le proprietà del caffè, come abbiamo visto, sono numerose. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, il caffè riesce ad avere effetti benefici sul nostro organismo. Ma vediamo adesso, nello specifico, quali sono gli effetti sul diabete di tipo 2.

I tipi di diabete

Il diabete è una malattia piuttosto comune: in Italia le stime parlano di oltre 3 milioni di persone affette da diabete. Eppure, molte persone non sono nemmeno consapevoli di essere affette da questa malattia, caratterizzata da un deficit di secrezione dell’insulina, ormone che agisce sulla glicemia e che controlla i livelli di zucchero nel nostro sangue. Come mai? Perché il diabete è una malattia suddivisa in due tipi: a seconda del tipo di diabete le implicazioni sulla nostra salute e sulla nostra quotidianità sono differenti. Per il diabete di tipo 1, infatti, oltre a fare molta attenzione all’alimentazione, è necessario procedere con una cura a tempo indeterminato che prevede la somministrazione dell’insulina. Situazione meno grave è quella del diabete di tipo 2.

Le proprietà del caffè e gli effetti sul diabete di tipo 2

Il diabete di tipo 2 può essere tenuto sotto controllo grazie ad una corretta alimentazione e una buona dose di esercizio fisico. La correlazione benefica tra caffè e diabete di tipo 2 è stata individuata quest’anno: in un nuovo documento pubblicato su Nutrion Reviews viene affermato, addirittura, che il consumo di ogni tazzina di caffè (oltre a ricaricarvi 😉) riduce il rischio di diabete di tipo 2 del 7% 😮

Bella notizia per gli amanti del caffè allora 😍
Come sempre, però, caffè giusto all’orario giusto: se non sapete quale scegliere scoprite le miscele di Mara Caffè 😎
Noi vi diamo appuntamento a venerdì con le nostre solite chiacchiere da bar 💪 Intanto non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter per non perdervi nessuna offerta!

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Caffè leccese: come prepararlo

caffè leccese come prepararlo

Ben tornati a tutti e buon inizio settimana! Il lunedì è sempre un giorno difficile da affrontare e un carico di caffè Mara è la soluzione ideale ☕
Oggi, però, vogliamo proporvi un tipo di caffè che è perfetto in questo periodo dell’anno: il caffè leccese.

Il caffè leccese: ingredienti

Per preparare questa variante di caffè, che come vi suggerisce il nome è di origine salentina, avrete bisogno di soli tre ingredienti:

Una volta recuperati questi tre ingredienti sarete pronti per preparare un ottimo caffè leccese (arricchito dagli intensi sapori delle miscele di Mara Caffè 😍) e vi basterà pochissimo tempo. Prima di tutto, scegliete la miscela che preferite (vi consigliamo il nostro espresso napoletano per avere un risultato perfetto) e preparate una tazzina di caffè; aggiungete i cubetti di ghiaccio e 2 o 3 cucchiaini di latte di mandorla; mescolate tutto e lasciatevi sorprendere dal gusto di questo caffè! C’è anche chi preferisce preparare i cubetti di ghiaccio con il latte di mandorla, per rendere il tutto ancora più semplice e veloce!

Continueremo a darvi altre idee da sfruttare in cucina nei prossimi appuntamenti di Ti offro un caffè, non perdeteli! Per non lasciarvi sfuggire nessuna delle nostre offerte caffè non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter 💪😉

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I tormentoni estate 2018 e la loro necessità

tormentoni estate 2018

Eccoci tornati con Ti offro un caffè 😎
Oggi primo appuntamento con Share me with Music per parlarvi dei tormentoni dell’estate 2018 💪 

Tormentoni estate 2018: siete pronti, quali vi piacciono e quali vi hanno già stancato?

Accade ogni estate e questa non sarà diversa: i “tormentoni estate 2018” stanno già colonizzando le vostre playlist.

I tormentoni sono brani orecchiabili e facilmente memorizzabili, da ascoltare in leggerezza, ma perché piacciono tanto? Probabilmente perché sono necessari, specialmente durante la stagione estiva, per staccare dalla routine quotidiana del lavoro o dello studio: i tormentoni sono la “pausa caffè” della musica e sono importanti proprio perché spensierati.

I tormentoni estivi, infatti, non richiedono particolari doti canore, sono facili da memorizzare e divertenti da cantare a squarciagola, meglio se in compagnia: proprio come una pausa caffè devono essere semplici! A cosa servirebbe, infatti, un break, se fosse complicato, se non si lasciassero fuori, anche per cinque minuti, i propri pensieri del solito tram tram?

I tormentoni estivi sono importanti proprio perché “poco importanti”!

Le canzoni dell’estate 2018

Detto questo, quali sono le canzoni dell’estate 2018?

Secondo Spotify una Top Ten potrebbe essere questa:

  1. “Amore e Capoeira” di Giusy Ferreri, Sean Kingston e Takagi & Ketra
  2. “Nera” di Irama
  3. “Da zero a cento” di Baby K
  4. “Italiana” di J-AX e Fedez
  5. “La Cintura” di Alvaro Soler
  6. “Fotografia” di Carl Brave x Franco 126 feat Francesca Michielin e Fabri Fibra
  7. “X” di J Balvin e Nicky Jam
  8. “Non ti dico no” di Loredana Bertè e Boomdabash
  9. “These Days” di Macklemore, Jess Glynne e Dan Caplen
  10. “One Kiss” di Dua Lipa e Calvin Harris

Ai più giovani questa classifica non stupisce di certo, ma probabilmente tutti hanno ascoltato questi brani almeno già dieci volte l’uno, anche solo per pochi secondi, in un bar, alla radio, dalla suoneria personalizzata del vicino sul tram e soprattutto in TV, sotto forma di colonna sonora di pubblicità.

I tormentoni, infatti, sono immediatamente riconoscibili e lanciano sempre un messaggio rassicurante e familiare, per questo vengono usati in moltissime pubblicità, spesso facendone la fortuna e addirittura vendendo identificati con il prodotto stesso: la canzone smette di avere un titolo e diventa “la canzone della pubblicità di XYZ”!

Attenzione a non esagerare però, perché i tormentoni estate 2018, come tutti i loro predecessori, sono destinati ad avere vita breve: sapreste elencare quelli dell’estate scorsa senza andare a cercare in google?

Proprio perché leggeri e spensierati, infatti, non sono brani pensati per lasciare un segno nella storia, ma, come gli amori estivi, svaniscono molto spesso con l’arrivo di settembre: davvero pochi sopravvivono alla fine dell’estate. Questo meccanismo è accelerato dal fatto che vengono ascoltati e riascoltati di continuo, fino al punto di prendere a noia le stesse canzoni che due mesi prima si amavano.

Per adesso, però, settembre è ancora relativamente lontano e ci resta ancora tempo per goderci i tormentoni estate 2018.

Voi quale preferite e quale già non sopportate? Ditecelo con un commento 😉 Intanto non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter, così da poter restare sempre aggiornati sulle nostre offerte di capsule e cialde compatibili!

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Cosa vedere a Maiori

cosa vedere a maiori

Ciao a tutti 😘 Finalmente è arrivata la settimana più attesa dell’anno: Ferragosto è alle porte! E se siete in cerca di consigli su cosa vedere in costiera amalfitana, noi di Mara Caffè vi sveliamo cosa vedere a Maiori 😍

Giretto in costiera amalfitana? Ecco cosa vedere a Maiori

Il viaggio di Mara Caffè attraverso i comuni della costiera amalfitana è cominciato partendo da Vietri, il primo comune della costiera amalfitana venendo da Salerno, e passando per Cetara. Oggi ci allunghiamo a Maiori, che comprende anche le frazioni di Erchie, San Pietro, Santa Maria delle Grazie, Vecite e Ponteprimario.

Un salto ad Erchie

Lasciando Cetara, è proprio Erchie la prima località che troverete lungo la costiera, e vi consigliamo di fare lì la prima sosta. Secondo la leggenda, Erchie, questa piccola frazione abitata solo da un centinaio di persone, fu fondata da Ercole, divinità greca, dalla quale ha poi preso il nome. Caratterizzata dalla spiaggia e da una torre medievale, voluta da Carlo I d’Angiò nel XIII secolo, rappresenta una delle chicche della costiera amalfitana.

Le bellezze di Maiori

Prima cosa da fare appena arrivati a Maiori (che anticamente veniva chiamata Rheginna Major) è sicuramente un bel bagno nelle sue bellissime acque. Ma per chi ama meno il mare, consigliamo di visitare il complesso abbaziale di Santa Maria de Olearia, ammirando così le tre piccole chiese che lo compongono e i vari affreschi. Altra sosta, poi, al Castello di San Nicola de Thoro-Plano: arrivarci è un po’ faticoso per gli scalini che dovrete salire, ma poi ne varrà assolutamente la pena considerato il paesaggio che vi troverete davanti. 

Che dite? Passate a farci un salto? 😎 Mara Caffè ne approfitta per augurarvi un buon ferragosto e vi aspetta venerdì, con un’altra puntata di Ti offro un caffè. Non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter se volete restare sempre aggiornati su tutte le offerte delle nostre capsule e cialde compatibili 😉

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Il cimitero dei libri dimenticati: ultima tappa

il cimitero dei libri dimenticati il labirinto degli spiriti

Buon pomeriggio a tutti! Oggi è venerdì e come sempre ci ritroviamo qui con le nostre chiacchiere da bar 😎
Una nuova settimana sta per chiudersi, molti di voi si godranno le tanto meritate ferie 😍
Noi di Mara Caffè vogliamo concluderla con l’ultima tappa de Il cimitero dei libri dimenticati di Zafòn, parlandovi del suo ultimo libro: Il labirinto degli spiriti!

Un viaggio attraverso Il cimitero dei libri dimenticati

Abbiamo cominciato questo percorso con i capolavori di Zafòn parlandovi del suo libro più conosciuto, L’ombra del vento, che fa da albero maestro di questa saga. E’ infatti conosciuto di più rispetto ai due successivi libri, Il gioco dell’angelo e Il prigioniero del cielo, anche se i veri fan di questo scrittore non si sono lasciati sfuggire nessuno dei suoi libri. Con Il labirinto degli spiriti, Zafòn torna ad essere al centro dell’attenzione.

Il labirinto degli spiriti: la conclusione di un ciclo

Uscito ben cinque anni dopo il libro precedente, Il labirinto degli spiriti conclude la saga in un modo inaspettato. Il focus non è più su Sempere e figli (anche se tutte le strade porteranno comunque a loro, come sempre) ma su un personaggio nuovo, Alicia. In questo libro, per la prima volta, Zafòn mette nel ruolo di protagonista assoluto una donna, con un passato difficile ed un futuro ancor più travagliato. Ciò che non potrete fare a meno di ammirare in questo libro sarà sicuramente la forza e la tenacia di Alicia. Lo stesso Zafòn, più di una volta, ha ammesso che è probabilmente il personaggio a cui è più affezionato.

Il cimitero dei libri dimenticati e la sua rete di personaggi

Alicia conosce da sempre il nostro amico Fermìn, che le ha salvato la vita quando era ancora troppo piccola. Grazie a questo legame, la sua strada verrà messa su quella della famiglia Sempere, che conta ormai un nuovo arrivato: il figlio di Daniel e Bea. In questa fantastica storia, lunga più di 800 pagine che si lasceranno leggere con una facilità incredibile, tutti i nodi verranno finalmente al pettine. Ritroverete tutti i personaggi conosciuti nei primi libri e darete, finalmente, un senso ai loro rapporti. 

Speriamo che questo viaggio attraverso questa saga vi sia piaciuto e chi vi abbia fatto incuriosire, tanto da concedervi una bella pausa caffè in compagnia di Zafòn 📖☕ Torneremo sicuramente a parlare di lui e degli altri suoi libri nei prossimi episodi di Share me with, intanto adesso vi auguriamo un buon fine settimana e vi aspettiamo la prossima! Non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter se non volete perdervi nemmeno una delle nostre offerte caffè, ci sono importanti novità in arrivo 😉

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Caffè e colesterolo: cosa c’è da sapere

caffè e colesterolo

Ciao a tutti e ben ritrovati in questa nuova puntata di Ti offro un caffè 😍
Oggi torniamo a parlare di benessere, cercando di capire qual è la correlazione tra caffè e colesterolo.
Assumere caffè abitualmente, come sapete, ha degli effetti sul nostro organismo e, spesso, abusarne può essere dannoso.
Per questo motivo vogliamo spiegarvi tutto quello che c’è da sapere su caffè e colesterolo, così da sfatare ogni mito 😉

Caffè e colesterolo: quanto sono collegati?

Da sempre, chi soffre di colesterolo alto ha spesso dovuto rinunciare al piacere di una tazzina di caffè (e rinunciare alle miscele di caffè di Mara è veramente difficile, ve lo assicuriamo 😉). La correlazione tra caffè e colesterolo è sempre stata negativa, costringendo le persone a privarsi di uno dei momenti più belli della giornata. Ma vediamo bene quanto effettivamente il caffè influisce sul colesterolo
Non dimentichiamoci, anche, che il colesterolo svolge alcune funzioni essenziali nel nostro organismo (è, ad esempio, componente essenziale delle membrane cellulari e svolge un ruolo importante nel processo di sintesi della vitamina D), e per questo non dobbiamo odiarlo a prescindere 😂
Inoltre, il colesterolo viene comunemente distinto in buono (HDL) e cattivo (LDL). Quando i valori relativi al primo sono più alti della norma è bene tenerlo sotto controllo ma non bisogna allarmarsi. Cautela maggiore per i valori del colesterolo cattivo, che possono essere seriamente preoccupanti per le nostre arterie e la nostra salute. 

Colesterolo alto: si può bere caffè?

Accertato il fatto che con la salute non si scherza, capiamo adesso se il caffè può essere veramente un pericolo per chi soffre di colesterolo alto. Al contrario di quello che comunemente si pensa, il caffè non crea danni a chi soffre di colesterolo alto. Quindi, a meno che non prepariate il caffè bollito (un’antica ricetta che prevede la bollitura dei chicchi per un decina di minuti) non dovete temere danni. Infatti, oltre ad avere un effetto rigenerante, donandoci tanta energia, il caffè (come vi abbiamo già anticipato) agisce sul nostro metabolismo, dando una mano a bruciare i grassi più velocemente. Di conseguenza, un valido aiuto per il nostro cuore, che deve combattere proprio contro i grassi. Non dimenticate, in ogni caso,  che bere troppi caffè al giorno è sconsigliato, anche a chi non soffre di colesterolo alto (per questo, noi di Mara Caffè abbiamo pensato a quattro miscele di caffè adatte ad ogni momento della giornata 😉).

Niente preoccupazioni, allora 😎
Solo un po’ di attenzione e premura nella quantità che si assume durante la giornata 😅
Noi di Mara Caffè vi diamo appuntamento a venerdì, con le nostre consuete chiacchiere da bar e vi ricordiamo di iscrivervi alla nostra newsletter per non perdervi nemmeno una delle nostre offerte su capsule e cialde compatibili!

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Giardinaggio fai da te? A cosa servono i fondi del caffè

a cosa servono i fondi del caffè

Buon inizio settimana a tutti voi 💪 Sappiamo che è sempre molto dura cominciare la settimana, per questo noi di Mara Caffè vogliamo provare a rendervi il lunedì più piacevole con delle nuove curiosità sul caffè 😎 In questa nuova puntata di Ti offro un caffè vogliamo svelarvi qualche altro trucchetto su come riutilizzare i fondi del caffè, nell’ambito del giardinaggio fai da te 😉 Vediamo insieme a cosa servono i fondi del caffè!

Riutilizzare i fondi del caffè nel giardinaggio fai da te

Abbiamo già accennato a cosa servono i fondi del caffè, che possono essere riciclati (così da essere anche ecologici ed attenti all’ambiente) come antizanzare efficace, come rimedi contro la cellulite e anche come riflessante per i nostri capelli. Ma gli usi dei fondi del caffè non finiscono qui. In questo nuovo articolo vogliamo dare qualche spunto agli amanti del giardinaggio fai da te, sperando di fare cosa gradita 😂

A cosa servono i fondi del caffè in giardino

giardinaggio fai da te

 I fondi del caffè possono essere un valido aiuto per chi vuole avere il pollice verde.  In particolare, possono servire a:

  • concimare piante e fiori (soprattutto per quelle piante che amano i terreni acidi, come rose ed azalee; il caffè, infatti, tende ad aggiungere quel pizzico di acidità al terreno necessario a renderlo un posto davvero confortevole);
  • allontanare lumache ed insetti, senza ricorrere all’utilizzo di pesticidi;
  • coltivare i funghi (il caffè rappresenta un supporto per chi vuole coltivare i funghi in casa, accompagnato ad un kit di partenza).

Soddisfatti? Aspettiamo altri consigli 😉 Intanto vi diamo appuntamento a mercoledì, con le nostre consuete chiacchiere da bar! Non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter per non perdervi nemmeno un’offerta sulle nostre capsule e cialde compatibili!

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Guardare serie tv e rilassarsi: How I Met Your Mother

guardare serie tv

Ciao a tutti e ben ritrovati nell’ultimo appuntamento della settimana con le nostre chiacchiere da bar preferite 😍
Torniamo a parlare di serie tv, abbiamo una bella lista di serie tv divertenti da completare (intanto, date anche uno sguardo alle altre serie tv di cui vi abbiamo parlato: Modern Family, Friends e New Girl 😉).
Avete capito che guardare serie tv è uno dei nostri passatempi preferiti, vero? Oggi qualche piccola chicca su una serie tv ormai terminata da qualche anno: How I Met Your Mother 💪

Pomeriggi spesi a guardare serie tv? Non dimenticate How I Met Your Mother

Ok, dopo avervi parlato di altre serie tv che fanno ridere, è arrivato il momento di dire due parole su How I Met Your Mother 😎

how i met your mother

Questa fantastica serie tv, lunga nove stagioni e cominciata nel 2005, racconta la storia di un padre intento a raccontare ai due propri figli adolescenti il momento in cui ha conosciuto la loro madre. E fin qui, tutto ok. Il problema sorge quando Ted Mosby, l’autore di questo racconto, si perde negli innumerevoli dettagli delle vicende vissute insieme ai suoi amici, ritardando sempre il fatidico momento in cui i figli (e i fan dietro la tv) scopriranno il magico momento. 

La storia di Ted e i suoi amici

Come vi abbiamo anticipato, questa non è solo la romantica storia di Ted e la madre dei suoi figli, bensì è il racconto di anni di vera amicizia tra Ted, Marshall, Lily, Barney e Robin. Un’amicizia fatta di serate trascorse al solito tavolo nel solito pub, in cui i cinque protagonisti condivideranno ogni momento, triste o allegro, delle loro vite.

Vi assicuriamo che ne varrà la pena rilassarsi con questa serie tv (e per chi l’avesse già vista, forse è giunto il momento di un bel rewatch 😉).
Noi vi diamo appuntamento alla prossima settimana e vi ricordiamo di iscrivervi alla nostra newsletter, per non perdervi nemmeno una delle nostre offerte caffè 💪